giovedì 17 settembre 2009
giovedì 17 settembre 2009
Cresce la scuola in Senegal
La scuola materna della savana intitolata alla maestra Roberta Marchente cresce, ed i lavori procedono bene per la felicità di tutto il villaggio di Nenette che sogna per i propri figli la possibilità che loro non hanno avuto, di studiare e quindi di avere l’opportunità di scegliere un domani una professione che li valorizzi, per aiutare il proprio villaggio a migliorarsi sempre più in ambito sociale, dell’istruzione e della sanità.
Testimoni del buon lavoro che sta crescendo, non solo come pietre di cemento, ma anche e soprattutto come relazioni tra “pietre” vive che imparano le une dalle altre, sono a partire da sinistra, la maestra Monica, il maestro Emanuele, la maestra Maria Lucia e la maestra Sara Sow, che qui sono insieme al responsabile dei lavori a Nenette, Ameth, il fratello maggiore del nostro mediatore culturale-amico BA.
Le maestre hanno organizzato per quei giorni delle attività creative per i bambini della scuola elementare, che per ora è chiusa perchè inizierà ad ottobre.
Continuano anche le conoscenze tra i bambini di Nenette e i nostri alunni, tramite le numerose iniziative di gemellaggio che le classi stanno realizzando insieme alle maestre.
QUI SOPRA UNA TOVAGLIA REALIZZATA DALLE CLASSI DEL G.PASCOLI SEGUITE DALLA MAESTRA PAOLA ZANI.
UN RINGRAZIAMENTO DEL TUTTO SPECIALE AL NOSTRO ANGELO CUSTODE
BA BOTOL EDICK
Qui di seguito alcune immagini del triangolare di calcio, con le maglie offerte dal signor Ettore Raia, proprietario della “MAGIC FANS”, che grazie al suo pensiero ha contribuito a rendere ancora più speciale questo torneo.
TRIBUNA VIP
La maestra Monica “vola” di entusiasmo insegnando ai bambini come far volare gli aquiloni dati in omaggio dal plesso di Rondò Brenta.
Ora uno dei momenti più emozionanti dell’intero viaggio:
LA CONSEGNA DELLA MACINA
Da Marzo a Settembre, la maestra Sara si è fatta promotrice dell’iniziativa di aiutare le donne di un villaggio vicino a Nenette, che erano in difficoltà perchè dovevano macinare a mano i loro cereali e siccome gli uomini erano via col bestiame, le bambine davano una mano alle mamme e non potevano andare a scuola.
Ora, grazie alla sensibilità delle molte donne italiane, ed in particolar modo della famiglia Prati, il sogno delle famiglie del villaggio di Petel ha potuto realizzarsi. Inoltre, la macina sarà messa a disposizione di tutti i villaggi limitrofi a Nenette e le bambine potranno finalmente dedicarsi allo studio e al gioco, ma senza dimenticare di aiutare anche in famiglia
MARIA LUCIA felice dopo aver intonato insieme ai bimbi “ O sarracino”!!!
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